Il Portale dei Saperi e del Saper Fare

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Progetti per l’autosufficienza energetica e alimentare

di Naressi Graziano

“Voglio invitare tutti i miei amici di Facebook a iscriversi nel gruppo “Il Portale dei Saperi”. Potrebbe diventare il primo, grande collettore mondiale di conoscenza e scambio per l’auto-produzione di ogni genere di prodotti. Grazie alla collaborazione di altri progettisti che nel mondo condividono gli stessi obiettivi, il portale (diviso nei maggiori settori di produzione di beni e prodotti) contiene circa 3.500 progetti completi di foto, disegni e video, tutorial, ecc… Attraverso il portale ognuno può ricevere informazioni, condividere esperienze, segnalare corsi, osservare lavorazioni attraverso video e interviste, ottenere indicazioni e consigli e ricevere informazioni precise su ogni aspetto del Saper Fare e su tutte le opportunità che la rete mondiale del Saper Fare è in grado di offrire, in ogni parte del mondo. In un secondo tempo sarà tradotto in tutte le lingue del mondo eliminando cosi anche le barriere linguistiche. Uniti si può! Costruiamo insieme una società nuova fondata sulla riappropriazione dei saperi e delle conoscenze che devono essere considerate patrimonio dell’umanità e a disposizione di tutti gratuitamente. La condivisione dei saperi è l’espressione di una rivoluzione culturale già in atto, dal momento che viene scardinato alla base il meccanismo per cui se si vuole acquisire un sapere o una competenza, la si deve comprare. E se una volta comprata la si vuole diffondere, si deve vendere, occorre entrare nel mercato, serve renderla “spendibile”, “appetibile”, “commercializzabile. Inutile dire quale impoverimento e appiattimento ha causato questo modo di intendere la cultura. Nell’era digitale, nella società della conoscenza, il vero capitale sono le persone, le loro qualità, la loro esperienza, impegno, idee e modalità relazionali. Attraverso la condivisione del dono, vogliamo scommettere sullo sviluppo e sulla diffusione di una cultura della reciprocità. Le alternative a questo sistema ci sono, cominciamo a parlarne e a fare proposte concrete. Cominciamo a costruire una rete mondiale per una nuova economia solidale. Costruiamo una società nuova fondata sulla riappropriazione dei saperi e delle conoscenze che devono essere considerate patrimonio dell’umanità e a disposizione di tutti gratuitamente!”

E’ possibile contattare Graziano Naressi all’indirizzo mail: africad2021@gmail.com